Codice fiscale inverso e verifica
Incolla un codice fiscale: ti diciamo se è formalmente valido e quali dati di nascita contiene — sesso, data, comune o Stato.
Tutti i calcoli avvengono nel tuo browser; nessun dato viene inviato o salvato. Il codice che incolli non viene trasmesso ad alcun server, nostro o di terzi.
Codice fiscale da analizzare
| Sesso | — |
|---|---|
| Data di nascita | — |
| Luogo di nascita | — |
| Codice Belfiore | — |
| Carattere di controllo | — |
| Iniziali | — |
Che cosa si può ricavare da un codice fiscale (e cosa no)
Il codice fiscale non è cifrato: sei delle sette parti che lo compongono si leggono direttamente. Si ricavano con certezza il sesso, il giorno e il mese di nascita, l’anno con le ultime due cifre e il comune o lo Stato di nascita.
Non si possono ricavare, invece, cognome e nome: le sei lettere iniziali sono il risultato di una selezione
di consonanti e vocali, e a un gruppo come RSSMRA corrispondono infiniti nomi possibili
(Rossi Mario, Russo Maria, Rissi Mirra…). Chi promette di “risalire al nome” dal codice fiscale sta consultando
un archivio, non calcolando.
C’è poi un’ambiguità sull’anno: le due cifre non dicono il secolo. 80 può essere 1980 o 2080,
e 04 può essere 2004 o 1904. Indichiamo l’anno più probabile e segnaliamo l’alternativa.
Come funziona la verifica
Un codice fiscale può essere controllato su tre livelli, e qui vengono applicati tutti e tre:
- Struttura: 16 caratteri, sei lettere iniziali, la lettera del mese fra quelle ammesse (A B C D E H L M P R S T), il giorno compreso fra 01–31 oppure 41–71, il formato del codice Belfiore.
- Carattere di controllo: la sedicesima lettera viene ricalcolata sui primi 15 caratteri con le tabelle del DM 12 marzo 1974. Se non coincide, il codice contiene un errore di trascrizione.
- Esistenza del luogo: il codice Belfiore viene cercato nell’archivio ANPR dei comuni (attuali e soppressi) e degli Stati esteri. Un codice formalmente valido ma con un Belfiore inesistente è quasi sempre inventato.
Un esito valido significa quindi “formalmente corretto e coerente”: non significa che il codice sia stato effettivamente attribuito a qualcuno. Solo l’Agenzia delle Entrate può confermare l’esistenza di un codice fiscale e la sua corrispondenza con una persona reale, tramite il servizio di verifica del codice fiscale disponibile sul suo sito.
Domande frequenti
Perché un codice che so essere corretto risulta “non valido”?
Nella maggior parte dei casi si tratta di un errore di trascrizione: le coppie più insidiose sono 0/O, 1/I e 5/S. Prova a ricopiare il codice dalla tessera sanitaria carattere per carattere. Se il codice ha lettere al posto di cifre nelle posizioni numeriche, potrebbe trattarsi di un codice corretto per omocodìa: questo strumento lo riconosce e lo segnala.
Il codice risulta valido: significa che esiste davvero?
No. La verifica dice che il codice rispetta le regole di formazione e che il carattere di controllo torna. Un codice inventato ma costruito correttamente risulta comunque valido. L’esistenza e l’intestazione di un codice fiscale possono essere accertate solo dall’Agenzia delle Entrate.
Cosa significa se il codice contiene lettere dove dovrebbero esserci cifre?
È il segno di un’omocodìa risolta dall’Agenzia delle Entrate: per distinguere due persone a cui spettava lo stesso codice, alcune cifre vengono sostituite da lettere partendo da destra (0→L, 1→M, 2→N, 3→P, 4→Q, 5→R, 6→S, 7→T, 8→U, 9→V). Qui le lettere vengono riconvertite in cifre per leggere correttamente data e luogo di nascita, e la sostituzione viene segnalata.
Il giorno di nascita è maggiore di 40: è un errore?
No, è la regola: per le persone di sesso femminile al giorno di nascita si sommano 40. Un
55 corrisponde al giorno 15 di una donna. Valori compresi fra 32 e 40, invece, non sono
ammessi e indicano un codice errato.
Il comune indicato non è quello in cui è nata la persona che conosco.
Il codice Belfiore riporta il comune registrato all’anagrafe alla nascita, che può essere diverso da quello che si considera “paese di origine”: chi nasce in ospedale nel comune capoluogo ha il Belfiore del capoluogo, non quello del comune di residenza dei genitori. Inoltre alcuni comuni sono stati soppressi o accorpati: il codice resta quello originario.
Riferimenti e fonti
- DPR 29 settembre 1973, n. 605 e DM 12 marzo 1974: struttura del codice fiscale, tabelle di conversione e carattere di controllo.
- Codici Belfiore: Archivio dei Comuni e tabella degli Stati esteri dell’ANPR, Ministero dell’Interno.
Tabelle aggiornate al 12 settembre 2026. Sito indipendente, non collegato all’Agenzia delle Entrate.